Vai al contenuto

Competizioni Skills Plus 3.0 – Erasmus+:
quando il lavoro diventa inclusione, competenza e opportunità

Il 06 dicembre 2025, il Parco Uditore di Palermo si è trasformato in molto più di uno spazio verde: è diventato un luogo di incontro, crescita e inclusione, ospitando le Competizioni Nazionali Skills Plus 3.0, iniziativa facente parte del programma Erasmus Plus.
Una giornata in cui il lavoro, la formazione e la sostenibilità ambientale si sono intrecciati con un messaggio forte e chiaro:
l’inclusione non è un obiettivo astratto, ma una pratica concreta che passa attraverso le competenze e le opportunità reali.

Le competizioni Skills Plus nascono proprio con questo spirito: offrire alle persone con disabilità la possibilità di mettersi alla prova, dimostrare il proprio valore e sviluppare competenze spendibili nel mondo del lavoro, in un contesto che valorizza le capacità individuali e il lavoro di squadra.
L’evento ha rappresentato un’importante occasione di confronto pratico, durante la quale i partecipanti hanno messo in campo abilità tecniche, organizzative e creative in un contesto reale e stimolante.

Una prova che parla di futuro e sostenibilità

Il cuore della competizione è stato un compito pratico: progettare e realizzare, in 120 minuti, un giardino urbano sostenibile. Un’attività apparentemente tecnica che, in realtà, ha raccontato molto di più.

I team hanno lavorato fianco a fianco per creare uno spazio funzionale ed esteticamente curato, dotato di un’area di seduta con materiali naturali, zone di piantumazione con piante autoctone e resistenti alla siccità, percorsi pavimentati e un sistema di gestione dell’acqua piovana.

Ogni scelta è stata guidata dal rispetto dell’ambiente, dalla promozione della biodiversità e dall’uso consapevole dei materiali.

Ma, soprattutto, la prova ha messo in luce quanto la collaborazione, la comunicazione e la fiducia reciproca siano elementi chiave del lavoro, indipendentemente dalle abilità o dalle fragilità individuali.

+ Inclusione, no limiti

Durante la giornata è emerso con forza un messaggio fondamentale: le persone con disabilità non chiedono prettamente assistenza, ma opportunità.

Le competizioni Skills Plus hanno dimostrato che, quando vengono messe nelle condizioni di esprimersi, di apprendere e di lavorare in un contesto strutturato e rispettoso, le competenze emergono e diventano valore per tutta la comunità.

La cura dei dettagli, il rispetto delle regole di sicurezza, l’organizzazione del lavoro e la qualità del risultato finale sono stati elementi centrali nella valutazione della giuria, a conferma che l’inclusione passa anche – e soprattutto – dalla professionalità.

La squadra vincitrice

A vincere la competizione è stata la squadra composta da Domenico Quaglino, Vincenzo Calascibetta e Caterina Bosco, che si è distinta per equilibrio progettuale, qualità esecutiva e attenzione alla sostenibilità ambientale.
Le medaglie sono state consegnate dai giudici Geri Presti e Piero D’Angelo, al termine di una valutazione attenta e partecipata.

Un’esperienza che lascia il segno

Le Competizioni Skills Plus non rappresentano solo una gara, ma un’ esperienza significativa di inclusione attiva, capace di dimostrare come il lavoro può diventare strumento di autonomia, dignità e partecipazione sociale.

Un sentito ringraziamento va all’organizzazione, ai coach, ai giudici e a tutti i partecipanti per aver contribuito a una giornata ricca di significato.

Un ringraziamento speciale al Parco Uditore di Palermo, che ha accolto l’evento in un contesto accogliente, accessibile e profondamente coerente con i valori di sostenibilità e inclusione promossi dal progetto.

Perché includere significa credere nelle persone e valorizzare le competenze di ciascuno: attività e azioni significative per costruire una società più giusta, consapevole e condivisa.

vuoi saperne di più sul progetto “skills plus 3.0”?