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“Ogni zona ha il suo fiore” – Evento di restituzione dei risultati

“Ogni ZONA ha il suo FIORE” è diventato lo slogan promotore dell’attività svolta sul territorio nei quartieri di Falsomiele, Sperone e Brancaccio.

Ad opera e inventiva di Natale, uno dei ragazzi che ha partecipato ai laboratori del Progetto iNeet – i cantieri del (come) fare, questa frase porta con sé una grande verità:
in ogni luogo è possibile “fiorire” e trovare la forza per crescere. Tutto dipende soltanto dall’interesse e dalla volontà di farcela, di “fiorire” nonostante le innumerevoli difficoltà e limiti.

E proprio “Ogni ZONA ha il suo FIORE” è stato anche il titolo dell’evento finale di restituzione dei risultati dei tre laboratori artistici che si sono svolti durante l’anno formativo 24/25, che hanno visto protagonisti i nostri allievi della sede formativa di Via Langer 9 – Palermo.

I laboratori in questione sono stati tre:

  • Laboratorio di Videomaking, condotto da Antonio Macaluso e Roberta Modica, all’interno del progetto Progetto iNeet – i cantieri del (come) fare, dove gli allievi hanno esplorato le tecniche di produzione video, dalla scrittura del copione alla post-produzione, sviluppando così competenze pratiche e creative necessarie per il mondo del videomaking moderno.
  • Laboratorio di Educazione Ambientale, condotto da Corrado Catalano e Dario Sanfilippo, all’interno del progetto Odisseo Comunità Educante, che ha coinvolto gli allievi attivamente i partecipanti in attività pratiche e teoriche, promuovendo la consapevolezza ambientale e la sostenibilità attraverso esperienze dirette nella natura (e nello specifico nella spiaggia di Romagnolo) e discussioni guidate sui temi ecologici attuali.
  • Laboratorio di Fotografia, condotto da Francesco Faraci e Valeria Ilarda, all’interno del progetto Odisseo Comunità Educante, grazie al quale gli allievi hanno potuto esplorare la loro creatività attraverso l’uso di tecniche fotografiche moderne e tradizionali, sviluppando una maggiore consapevolezza visiva e una comprensione più profonda del mondo che li circonda.

Pertanto, Venerdì 6 Giugno, in occasione dell’evento, gli allievi, gli esperti e tutto il personale Cirpe sono stati coinvolti in questo momento di restituzione davvero significativo e ricco di orgoglio.

Sono stati presentati i lavori e condivisi ricordi, pareri sulle esperienze fatte durante i laboratori e le conclusioni tratte dai percorsi svolti. Durante l’incontro, i partecipanti hanno avuto modo di riflettere su come queste esperienze abbiano influenzato la loro crescita personale e professionale, e si sono scambiati buoni propositi per nuove e future attività laboratoriali. Inoltre, è stata una preziosa occasione per discuterne insieme, creando un ambiente di scambio e condivisione, in cui ogni voce ha contribuito nell’affermare quanto attività di questo tipo siano necessarie e importanti per la crescita personale e non degli allievi.

Un ringraziamento alle Istituzioni, alle Associazioni del terzo settore con cui abitualmente collaboriamo, ai genitori dei nostri allievi che hanno presenziato all’evento. Infine, e non per ultimo, a chi ha reso possibile l’evento:
Serena Scramuzza, Ugo Giarratano, Barbara Chiavetta, Letizia Banti, Alessia Pupella, Rosalia Lo Bue, Mirko Notaro, Monica Serras.

Una solida rete istituzionale, composta da attori pubblici e privati, dimostra quanto sia determinante l’impegno congiunto per affrontare e contrastare il fenomeno della dispersione scolastica.

Ci auguriamo di poter realizzare molti altri laboratori come questo, perché oltre a rappresentare occasioni preziose di espressione creativa, sono spazi che favoriscono coesione, partecipazione, interesse e diffusione della cultura


le testimonianze degli esperti



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